caccia alle streghe/2

streghi
torno sull’argomento, l’avevo detto
anche se nel frattempo sono successe tante di quelle cose da leccarsi i baffi, che ormai quello che avevo in mente si è perso nelle nebbie del tempo
(mannaggia a me e al fatto che non ho un portatile dove prendere appunti, mannaggia!)

non so, in realtà di tutto questo spettacolo sempre più patetico quello che mi è rimasto e che mi frulla in testa è che, se non fosse per la presenza ingombrante di un buffo vecchietto brianzolo che è solito rubare la scena (e probabilmente non solo quella), il grande e immacolato partito democratico a storiche riforme destinato si troverebbe molto ma molto ma molto più a suo agio a stringere accordi ed alleanze con i delfini traditori del caimano piuttosto che con la sedicente cosa rossa che galleggia a sinistra
e che quindi se non fosse per questo vecchietto si vedrebbe tranquillamente la rinascita della mai estinta balenona, il grande zentro, per emarginare i pochi stimoli sinistrorsi come si faceva ai bei tempi se non peggio
attenzione, non sto ringraziando quel tizio, non ci penso nemmeno, per quanto mi riguarda potrebbe trasferirsi tranquillamente nel suo cantone svizzero personale in provincia di milano insieme a tutti i milioni di amici immaginari che gli riempiono i gazebi, però questa sensazione rimane

fatto sta che non se ne vede l’uscita, almeno finché a sinistra si rimane nel limbo dell’indolenza e non si dà vita a qualcosa di positivo e di propositivo
e mi domando quanto ancora si dovrà aspettare, prima che quei citrulli impomatati (parrucconi? va be’ dai, non esageriamo..) si mettano d’accordo e capiscano che il tempo stringe
e sì, perché il buon uòlter sta già preparando la sua democratica riforma elettorale, che spazzerà via inesorabilmente tutti i partitini scassaanime che ci stiamo portando dietro da troppo troppo tempo,
ma soprattutto che ci lascerà uno scenario con tanti grandi partitoni di centro-centrodestra: il pd, l’udc, quello del berlusca (in effetti non so a che nome è arrivato, all’una di notte di oggi), an, forse quei pericolosi sovversivi della lega
se con un po’ di ottimismo speriamo che il nuovo partitone di sinistra si farà, e quindi lo consideriamo all’interno del gruppetto di formazioni che entreranno in parlamento, è verosimile che non ci sarà una maggioranza netta nemmeno stavolta: e allora, onestamente, come pensate che saranno le alleanze? ok, ma come pensate che sarebbero se non ci fosse di mezzo quel signore?
non so, la cosa mi turba

caccia alle streghe

streghe
posso dire una cosa? oh, sarò infantile, ma l’approvazione della finanziaria in senato la settimana scorsa mi ha proprio inorgoglito
soprattutto l’esserci riusciti senza la necessità di ricorrere alla fiducia, grande soddisfazione

e quindi insomma niente, anche questa è fatta
il governo prodi, questo carrozzone decrepito e fatiscente costantemente con un piede e mezzo nella fossa, è riuscito a portare a casa anche la finanziaria dell’anno venturo, il che non è affatto male
soprattutto farlo in maniera pulita, senza voto di fiducia, con una dimostrazione di serietà e professionalità davvero inaspettata, e nonostante i proclami altisonanti dell’opposizione, che per mesi ha minacciato spallate e tentato di tutto per far crollare questo castello di carte, compresi le opa ai senatori ritenuti più ballerini (pratica squallidissima, se vogliamo, che però non ha ricevuto nessuna attenzione da parte dei giornali, come se fosse normale, mah..), e poi ha dovuto ovviamente evitare di riconoscere la cocente sconfitta

(“ma noi non abbiamo mai parlato di spallate al governo..” renato schifani, appena dopo il voto)
(che ricorda tanto il “ma io non volevo assolutamente cacciare biagi dalla rai..” del berlusca il giorno dopo la morte del grande cronista)

quello che ovviamente non mi è piaciuto è stato lo spettacolo deprimente all’interno della maggioranza nelle settimane prima del voto, la strategia di minacce portata avanti dai soliti partitini di centro per strappare qualche titolo di giornale in più e per accaparrarsi un briciolo di importanza e di potere nella grande camminata che ci porterà al rinnovo della legge elettorale (se mai si farà..)
perché è questo che mastella e compagnia stanno facendo, parliamoci chiaro
è evidente che tutte queste manovrine, gli avvisi, le contestazioni formali, i ripensamenti e gli altri viscidi giochetti sono tutte mosse per far valere il proprio peso quando nei prossimi mesi si parlerà finalmente di cambiare il porcellum, e i grossi calibri probabilmente spingeranno per fare quello che il pueblo unido vuole, cioè eliminare i partitini inutili e fastidiosi per poter finalmente stabilizzare il paese
e allora via a schiamazzi, minacce, tentennamenti, sto-di-qua-no-sto-di-là, tanto per far capire a tutti che non si potrà mai fare a meno di loro, e guai a chi osa mettere in discussione il loro ruolo fondamentale nella storia politica italiana

e allora ripenso all’anno scorso, a quando il governo cadde sull’afghanistan e venne data la colpa alla fantomatica “sinistra radicale”
(che poi tra l’altro radicale dovrebbe essere un aggettivo squalificante, e invece proprio la settimana scorsa ho sentito un esponente di non so quale partito sedicente comunista iniziare la propria intervista con “noi della sinistra radicale..”)
e non è così, perché se anche quei due dissidenti avessero votato a favore non sarebbe passato nulla lo stesso, e tutti lo sanno ma non lo dicono, di modo che il signor prodi ha potuto tranquillamente gettare nel cesso il programmone di 280 pagine partorito con tante e tali fatiche nel corso della campagna elettorale (la mitica “fabbrica”, vi ricordate?) per sostituirlo con pochissimi punti per compiacere confindustria e vaticano
liquidando così la famigerata sinistra radicale, che poi fin’ora di radicale non aveva fatto altro che protestare contro l’allargamento della base a vicenza, stupidi sinistroidi sempre attaccati ai soliti vecchi valori della pace e dell’uguaglianza sociale…

quello che mi fa impazzire è che la sinistra è una colpa, ormai
cioè, la cosa più grave del governo prodi è avere inglobato i partiti di sinistra, non il fatto che mastella è ministro della giustizia e si permette ormai quotidianamente di accorciare l’aspettativa di vita di questa coalizione
seriamente, chi sembra più una minaccia, pecoraro scanio o mastella? giordano o dini?

tornerò sull’argomento, c’è ancora da parlare di un sacco di cose, ne vale la pena

non odio il calcio, ma chi ne abusa

palla
prima premessa: il calcio italiano mi fa schifo, tutto
ogni cosa è falsa, è volgare, è maleodorante, si nota lo sporco lontano un miglio
nessuna legalità, nessuna sportività, nessuna credibilità
nessun senso, ormai

seconda premessa: quel ragazzo è morto perché il poliziotto ha sparato
non è morto perché era un tifoso, non è morto perché il calcio è malato o violento o marcio
è morto perché quel poliziotto aveva una pistola e l’ha usata contro di lui
punto

detto ciò, tutto quello che è successo dopo è inaccettabile, da qualunque parte lo si voglia vedere
certo, domenica si è giocato quasi senza problemi mentre solo pochi mesi fa l’assassinio di un poliziotto in circostanze simili aveva immediatamente bloccato il campionato, una decisione che pone l’ennesimo sigillo alla discriminazione tra morto e morto, già evidentissima in più di un’occasione
ma questo non giustifica nessuno dei tanti, troppi deficienti che domenica sera hanno pensato bene di vendicare la scomparsa di questo ragazzo nel modo probabilmente a lui meno gradito
così come la tristezza unanime che ci coinvolge in questa tragedia insopportabile non autorizza affatto le idiozie di circostanza pronunciate dai soliti volti corrucciati, troppo impegnati a farsi pubblicità per capire il lutto di una famiglia e di un intero paese e per gestire in maniera seria la situazione

e poi questo stato che non fa niente niente niente contro i soliti criminali che ogni santa partita inquinano gli stadi e a volte devastano un po’ della mia città
perché sono sempre gli stessi, parliamoci chiaro, sono perfettamente identificabili e raggiungibili e punibili, non ci credo che qualunque commissariato o posto di polizia non abbia facilmente a disposizione l’elenco con i nomi e le facce di questa immondizia umana
e invece fanno comodo a tutti, e si preferisce pensarli come un “blocco di tifo violento” e lasciarli lì a dare il loro repellente spettacolino settimanale
quelli pagano l’abbonamento ogni anno, ragazzi, e chi li tocca!

e poi il fatto di aver dato notizie con il contagocce per tutta domenica, che abile mossa strategica!
perfetta per tenere bassa la tensione, per non dare nessuna giustificazione alle interpretazioni, davvero intelligentissima, si vede che al governo ci sanno fare..

e poi tutti quelli che hanno chiesto la testa di amato per come ha gestito la cosa (come biasimarli), e poi quando amato va in aula a sentirlo ci stanno quattro gatti, ma che tristezza…

basta con il calcio!
fermatelo per un anno, veramente! per due, per dieci, ma fermatelo!
non volete fare niente per cambiarlo? va bene, si è capito, ma allora per lo meno staccate la spina per un po’
c’è un’ipocrisia di tutti che proprio non riesco a sopportare

ps: avevo scritto alcuni post sul calcio (1 e 2, per esempio), qualche tempo fa
incredibile come si fingano rivoluzioni, crollino cupole, sparpaglino triadi, muoiano innocenti, e a tutt’oggi non sia cambiato nulla

eva ballava sul fuoco

strada
sono appena tornato, sto leggendo a destra e a manca nel tentativo di aggiornarmi
sono successe tante cose, mentre ero via

genova non avrà una commissione parlamentare di inchiesta, grazie al boicottaggio di alcuni esponenti dei soliti partitini affamati di notorietà: guai a votare a favore di qualcosa che stava scritto chiaro e tondo sul programma di governo, eh? guai ad essere d’accordo, si rischia di dare credibilità a questo esecutivo, non sia mai!
il ministro di pietro (che fa parte di una coalizione di centrosinistra, ricordiamocelo) si difende dicendo che la commissione sarebbe stata inutile, così come era stata concepita, perché poteva venire strumentalizzata contro la polizia: ora, al di là della convenienza politica di una giustificazione del genere, quello che il buon tonino non azzecca è che dalla sua risposta si deduce che quelli del suo partito non hanno partecipato all’ideazione di questa commissione, l’hanno semplicemente stroncata in aula, non hanno avuto alcuna voce in capitolo nella sua definizione, per cui bene, mi congratulo per la dimostrazione di partecipazione politica, di entusiasmo per la gestione della cosa pubblica, di interesse per gli affari del paese
(meravigliosa la sua risposta a travaglio, sull’unità: “io ed il mio partito ci siamo ritrovati di fatto allineati sulle stesse posizioni del partito di Berlusconi e di quello di Mastella. So nel mio intimo che non è questo quello che volevo e che voglio (e mi scuso con gli elettori per l’imbarazzo creato)
scusarsi per aver votato come un collega ministro e componente della sua stessa coalizione: un vero colpo di fioretto, altroché)

mentre invece non ho molte parole da spendere sulla tragedia di quella donna uccisa da un rom nei pressi del campo di tor di quinto: è una storia tremenda, che mi lascia giustamente muto, come muti dovrebbe lasciare molti personaggi disgustosi che invece hanno pensato bene di lanciarsi reciprocamente squallide accuse di responsabilità
quello su cui però non voglio tacere è il provvedimento che è stato approvato in fretta e furia per giustificare istituzionalmente lo stato d’animo terrorizzato di molti italiani: anche se non ho ancora avuto modo di leggerlo per bene, dato che ne ho preso notizia solo di seconda mano, mi sento di poter dire che se tale decreto fosse stato adottato da un governo di destra, come il governo scorso, probabilmente sarei andato immediatamente a manifestare contro, magari colorandomi di una bandiera rumena
invece il fatto che sia stato adottato da questo governo, in una incredibile botta di euforica concretezza e di inedita puntualità, mi spinge a rifletterci più seriamente, a cercare di capire dove stiamo andando a finire
ho troppi pregiudizi, lo so, sono il primo ad ammetterlo: ma ditemi voi se non sono più fondati i miei o quelli che emana questo decretino

ps: ho notato che il primo post di questo blog è stato scritto ormai due anni fa, auguri