you push me up to this state of emergency… how beautiful to be!


in questi giorni sono pervaso da tante amare consapevolezze: che comunque vada ad aprile il paese è destinato a risvegliarsi male; che la cronaca nera e la pedofilia e l’aborto e la sicurezza e il terrorismo sono e saranno sempre argomenti molto più importanti delle mafie, della disoccupazione, del precariato; che i festival “della canzone italiana” e i pippi baudi non moriranno mai; che i campionati di calcio e gli arbitri cornuti nemmeno; che i possibili ambiti di azione per dare un minimo contributo a cambiare le cose sono sempre di meno; che il divertimento è quasi over e che passerò il resto di questo grigio duemilaotto dentro al tunnel dello studio definitivo..
be’, ragazzi miei, non saprei dire quale di queste mi demoralizzi di più
però

però oggi, per esempio, ho comprato il biglietto per andare a vedere lei
questa estate, all’auditorium, a roma
finalmente qui

godo

Annunci