arriving somewhere but not here

lanterne
devo ammettere che il mio coming out elettorale delle ultime settimane ha riscosso un certo interesse tra le persone che stimo e che illuminano la mia esistenza, ho anche avuto discussioni brillanti con alcune di loro, e ho cercato di assorbire quanto più possibile i punti di vista di ognuno
tutto questo per dire che in realtà non ho affatto le idee chiare, e sono ancora fermo al bivio: continuare a macerarmi nella salamoia della delusione nei confronti di un governo pur valido, ma che non ha fatto proprio nulla nulla per fermare la deprimente deriva berluscoidiana cui questo mio paese sembra dirigersi giorno dopo giorno, e quindi a questo giro chiamarmi fuori, oppure turarmi naso occhi orecchie e probabilmente anche dell’altro e andare a mettere la crocetta sul simboletto della sinistra arcobaleno?
nelle righe che seguono cercherò di elencare tutti i motivi che mi vengono in mente e che mi spingono a fare l’una o l’altra cosa, ne scriverò quanti più possibile, di modo che magari rileggendo riuscirò a prendere una decisione, e anche per dimostrare a qualcuno che ogni tanto penso a quello che faccio
(ché se c’è una cosa che non riesco a sopportare in questo periodo è l’accusa di superficialità, come se non fossi in grado di assumermi la responsabilità della scelta)
(a tal proposito, leggete qui e qui)

allora, cominciamo
l’altra sera mi sono rimesso a rileggere i post che avevo scritto un paio di anni fa, in occasione delle precedenti politiche, e mi sono ricordato di quanto entusiasmo e quante aspettative avevo dal voto, dalla probabile nuova maggioranza e dal probabile cambio di governo, che nella mia testa di bimbo avrebbe dovuto significare anche un cambio netto di registro: serietà, pragmatismo, onestà, concretezza, legalità..
due anni fa il mio è stato un voto contro, come quello di molti di noi: contro il berlusca e la sua servitù, contro un’italia alla mercé di un buffone bugiardo che indisturbato l’ha spremuta fino al midollo al solo unico scopo di salvare la propria fortuna e quella dei suoi parassiti, mortificando definitivamente la già fragile democrazia che per sessant’anni era pur sopravvissuta, uscendone malconcia, a virus tremendi come andreotti o craxi
il mio era un voto contro, perché ero convinto, e lo sono ancora, che venivamo da anni di male assoluto, e che se non avessimo voltato pagina al più presto sarebbe stato il collasso
la mia ingenuità è stata nella convinzione che anche i personaggi che ho votato, i personaggi a cui avevo affidato il compito importantissimo di mettere una pietra sopra alla parentesi più ridicola e insopportabile degli ultimi sessant’anni, sentissero questa mia necessità, che era la stessa di milioni di italiani
invece no, evidentemente, perché in quasi due anni di governo si sono fatte cose molto buone, per carità, ma per quanto riguarda il voltare pagina non si è assolutamente mosso un dito che fosse uno: quanto sarebbe costato rispettare quei punti del programmone in cui si parlava di conflitto di interessi, di leggi vergogna, di riforma elettorale?
nulla di tutto ciò è stato fatto, le creazioni malvagie del berlusca e dei suoi fidi scudieri sono ancora lì immutate, monumento alla paradossalità di questo paese

di fronte a certi comportamenti però i dubbi nascono, c’è poco da fare: se in due anni l’unione di prodi non ha trovato il tempo per ridare serietà al gioco e oltretutto a porre dei freni alla rinascita del morbo forzaitaliota, viene spontaneo pensare che non fosse il tempo a mancare, ma la volontà
sì, perché evidentemente dentro il centrosinistra hanno sempre saputo che la loro fortuna si è basata sul “voto contro”, e se si toglie il motivo del “contro”, chi vota più?
forse è un po’ troppo cinica come teoria, però allora perché queste leggi non sono state fatte? perché violante qualche anno fa dichiarò con orgoglio in parlamento la pacifica sottomessione del centrosinistra nei confronti degli interessi berluscoidiani? perché fassino in un comizio di un paio di anni fa a torino annunciò che la legge sul conflitto di interessi non era tra le priorità del governo prodi?
forse perché c’è un tornaconto politico, nel lasciare presente ed attiva la personificazione del male: quanti di voi continueranno ad andare a votare il centrosinistra “turandosi il naso” per evitare il ritorno del faraone brianzolo? conviene tenerlo là, a fare paura a tutti, perché con lui non serve nemmeno avere un programma elettorale, basta dichiararsi contro

troppa dietrologia? può darsi, ma resta il fatto che non si è fatto nulla e quell’omino indigesto è ancora lì
e non solo: ci si fanno accordi, lo si protegge, lo si rincorre in un crescendo di rispetto e cordialità che non hanno alcun senso, dopo tutto questo tempo
perché continuare a cercare l’amicizia, il dialogo, la collaborazione, quando chi si ha di fronte è un bugiardo megalomane che non perde occasione per rovinare qualunque azione propositiva per poi dare le colpe alla sinistra?
il governo prodi da questo punto di vista è stata una grande, grandissima delusione
e non era formato solo dai futuri esponenti del pd, badate bene
chi mi garantisce che non sarà così anche questa volta? chi mi garantisce che non approfitteranno nuovamente della mia paura per poi coltivarla subdolamente e ripresentarmela alla prossima votazione?

in più questa pessima legge elettorale, emblema principe del sistema inviolabile, scudo che protegge la famosa casta dal rinnovamento e dal giudizio dei cittadini: andare a votare, qualsiasi scelta poi si faccia, mi lascerebbe lo squallido retrogusto di aver automaticamente approvato questo meccanismo viscido e intollerabile, di essere cascato nel tranello un’altra volta, e mi dà i brividi

d’altra parte, andare a votare a sinistra potrebbe avere anche dei risvolti positivi
il primo di tutti è il fatto che non sono d’accordo con il modello americano propugnato da veltroni a spron battuto probabilmente da quando era in fasce: all’indomani della caduta di prodi, il partito democratico ha deciso praticamente unilateralmente di liberarsi dell’alleanza con le sinistre, principalmente per non offrire al berlusca il solito assist del “centrosinistra in balìa dei comunisti!”: uno strappo che però cozza con tutte le centinaia di giunte regionali, provinciali, comunali, che in italia ancora sopravvivono e reggono benissimo, così come per esempio con la candidatura di ciccio rutelli sindaco qui a roma, sostenuto sia da pd che da sinistra arcobaleno
(giusto ieri vedevo sul corriere un veltroni in grande forma dichiarare senza paura di smentita di non essere mai stato comunista) (sembrano le tipiche smentite del suo rivale, guarda un po’ che coincidenza..)
fatto sta che lo smarcamento c’è stato, e secondo me a lungo termine farà male, non tanto a livello elettorale, quanto proprio a livello politico per l’intero paese: come ho già detto, le differenze programmatiche tra i due principali contendenti sono davvero minime, e sono più che convinto che la sinistra sia necessaria al paese, per non rassegnarci a un pensiero unico e a una gestione puramente amministrativa del presente

e poi sarebbe un voto per buttarla in caciara, per usare un francesismo ricercato: se la sinistra arcobaleno raggiungesse l’8% al senato in alcune regioni, sarebbero seggi in meno all’uno o all’altro partitone, e un senato già incasinato di suo sarebbe definitivamente compromesso, e con lui il nascituro governo, qualunque colore esso abbia, con buona pace dei creatori e dei mantenitori di quel “load of rubbish“* dell’attuale legge elettorale
sarebbe un voto contro, come al solito, ma tant’è
(se ci fosse uno come vendola, a guidare la sinistra, sarebbe un voto pro, ma purtroppo non riusciamo ancora a liberarci del signor cashmere, del pecoraro e di quella nullità di giordano)

cavolo avrei voluto scrivere di più, ma ora non posso
sicuramente mi scervellerò fino a lunedì mattina prima di decidere

ragazzi, che faccio? vado o non vado?

* questa l’ho letta sull’economist, più precisamente qui
e non vi stupite se leggo l’economist, d’altra parte mi vanto di avere informatori internazionali di un certo livello, vero gi’?

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100 thoughts on “arriving somewhere but not here

  1. Ciao Luca ho fatto le tue medesime considerazioni quando ho deciso che questa volta non sarei “cascata nella rete”. Sono così profondamente indignata che inizialmente avevo deciso, anche a costo di subire un processo e di pagare le spese legali di strappare la scheda. Poi un lettore pietoso mi ha mandato quello che è diventata la mia campagna elettorale per questa tornata.
    Ti giro pertanto il mio appello finale:non restate a casa.
    Manifestate la vostra indignazione per questa legge elettorale che non elegge candidati già nominati dall’alto, e per queste liste inidonee ad affrontare i problemi gravissimi degli Italiani.
    Tutto si basa su un uso ‘puntiglioso’ della legge per un

    METODO LEGALE PER SABOTARE LE ELEZIONI!
    Poichè il Testo Unico del Regolamento Elettorale marzo 2008, all’art – Art. 104 – Par. 5 così recita: Il segretario dell’Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000. (sic ancora in lire)

    Illustro nei dettagli il sistema da usarsi:

    1) ANDARE A VOTARE, PRESENTARSI CON I DOCUMENTI + TESSERA ELETTORALE E FARSI VIDIMARE LA SCHEDA
    2)RIFIUTARE LA SCHEDA (DOPO VIDIMATA), dicendo: ‘Rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato’
    3) PRETENDERE CHE VENGA VERBALIZZATO IL RIFIUTO DELLA SCHEDA
    4) ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO DI METTERE A VERBALE UN COMMENTO CHE GIUSTIFICHI IL RIFIUTO (ad esempio ‘Nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta).
    Sulla legalità riporto l’opinione dell’amico magistrato più sotto:
    ” Il rifiuto della scheda non é né consentito, né vietato. Per affermare la sua ammissibilità non é sufficiente dire che il segretario dell’ufficio elettorale deve inserire a verbale le proteste o i reclami dell’elettore, in quanto questo diritto dell’elettore riguarda le proteste o i reclami conformi a legge, mentre qui si tratta appunto di dimostrare che tale é il rifiuto della scheda.
    Secondo me, la risposta è affermativa. Se l’elettore può rifiutare di andare al seggio, e quindi di NON votare, perché mai lo stesso diritto non dovrebbe essere consentito a chi si prende il disturbo di andare al seggio e che tuttavia per alte ragioni politiche o morali ritiene di non dover esprimere il voto?

    Naturalmente, il fatto che il rifiuto non sia esplicitamente consentito può creare dei dubbi interpretativi nel presidente del seggio. Nell’ipotesi in cui il presidente dovesse respingere la richiesta dell’elettore di mettere a verbale il suo rifiuto della scheda si può obiettare:
    primo: non é vietato;
    secondo: deve ritenersi consentito, dato che non é obbligatorio votare.
    trovi altre info anche sul mio blog :
    http://www.mausipisa.splinder.com

    FATE GIRARE IL + POSSIBILE
    Ti ringrazio molto per la tua ospitalità e se c’è , mi scuso per l’invadenza.
    Mausi

  2. Io ti dico di votare.
    Ciò che è espresso nel commento precedente è anche interessante, sopratutto molto civile, ma io ritengo che votare sia ancora l’unica maniera per farsi sentire.
    D’accordo la Legge è immorale, schifosa, ma io continuo a credere in alcune persone e in alcuni valori.
    Tieni conto, però, che sono anziano: perciò potrei avere anche dei problemi mentali…
    🙂
    Io, domattina. alle 7 sono lì.
    Poi due giorni di passione.
    Un abbraccio, Dottò.
    Daniele

  3. Purtroppo le “americanate” di Veltroni e Franceschini unitamente alle “bigotterie” della Binetti e alle “santocchierie” rutelliane, indotte dal PD, hanno causato una profonda “mutazione genetica” negli ex-diessini e nei cattolici progressisti.
    E l’elettorato “socialdemocratico” è risucchiato, incoscientemente, da questa deriva centrista. E’ l’eclisse della sinistra riformista in Italia.
    GARANTISCE DI PIU’ , allora, VOTARE PARTITO SOCIALISTA O SINISTRA ARCOBALENO.

    LibLab

  4. Vota Sinistra Arcobaleno: quando segui quello che ti dice il cuore, la passione, non sbagli mai. E difficilmente ti penti. Votare con i calcoli è il peggior errore che si possa fare. Credimi.

  5. sono d’accordo con te su vendola, ma lanciarlo nella mischia così..a un paio di mesi dalle elezioni non sarebbe stato giusto.. Sicuramente dopo le elezioni diventerà protagonista della SA..

  6. Rispetto i dubbi ma, senza presunzione, ti consiglio di andare a votare.
    Riguardo al linguaggio, volevo sapere: se ti giochi l’appellativo “male assoluto” per nominare il governo berlusconi, per Auschwitz quali parole ti rimangono?

  7. Io sarei per l’astensione, ma mi rendo conto che è una scelta difficile. L’unica alternativa valida potrebbe essere il rifiuto della scheda, poiché personalmente ritengo che nessuno dei partiti meriti il mio voto. PdL? No! Quelli più a destra? Figuriamoci. La “Sinistra L’arcoblaleno”? Chiacchieroni, spavaldi perché sanno che non governeranno mai! L’UDC? Ah ah ah! L’unica scelta sensata, sempre secondo me, potrebbe essere il partito di Di Pietro, ma disgraziatamente corre in cattiva compagnia. Quindi non lo so proprio… Aspetterò le 14.50 di lunedì.

    Ciao,

    Gica

  8. Vota Arcobaleno, potrebbe essere l’ultima occasione che hai di votare a sinistra. E poi votare Veltroni non serve a nulla perché Berlusconi ha già vinto, si tratta di fargli una vera opposizione e Veltroni non mi sembra proprio l’uomo giusto. Ma davvero vogliamo premiare chi ha mandato alla deriva gli eredi del glorioso PCI? Chi pensa di ricattare il popolo di sinistra: o mangi questa minestra…? Chi ha regalato l’Italia al Berlusca per 5 anni pur di ingraziarsi i poteri forti rompendo a sinistra? Io voglio ben altra minestra ragazzi. E a me Bertinotti piace, è un vero intellettuale, non capisco questo odio per i suoi vestiti. Noi comunisti non siamo mica tristi e deprimenti come voglioni dipingerci.
    Vota Arcobaleno, il nostro futuro saranno Vendola o Ferrero, due leader fantastici.

  9. sempre meglio andare a votare. altrimenti è come rimanere nell’angolino ad additare i mali d’italia senza fare neanche quel minimo possibile per poter dire la propria in maniera utile.
    Io voto PD più che altro perchè nel 2008 non si può più pensare a compartimenti stagni, ci saranno anche elementi piuttosto astrusi ma il PD mi sembra l’unico in grado di garantire un minimo di governo decente. Ho valori che si riferiscono direttamente alla Sinistra Arcobaleno ma voto comunque PD perchè è necessaria questa chance, non si può dire “vota così vota cosà tanto berlusconi ha già vinto” perchè questi discorsi fanno il suo gioco. è il momento di cambiare, di chiudere la pagina del ventennio berlusconiano e non si chiuderà certamente votando partiti minori che risultano essere i migliori alleati di Berlusconi (con la dispersione dei voti). Il PD può contenere diverse contraddizioni ma è un partito unico. Le contraddizioni si riscontrano sui temi etici ma mi pare che anche negli altri partiti le cose non siano tanto diverse, perchè i temi etici vanno disgiunti da tutto il resto, sono personali. La legge sul Divorzio era stata ufficialmente ostacolata dalla DC ma quanti degli stessi deputati e senatori della DC avevano votato a favore? Questo perchè l’eticità di certe scelte è del singolo e non può essere propugnata dal partito. Se a sinistra arcobaleno si decidessero di mettere da parte tutti altarnini, poltroncine ecc.. allora diventerà qualcosa di serio, sennò rimarrà sempre quel bel minestrone di gente che abituata a fare opposizione da 40 anni non avrà mai la capacità ne la volontà di governare un paese e di affermarsi come seria opportunità. Ciò è dimostrato dagli ultimi due anni. La testardaggine del “tutto e subito altrimenti meglio la merda” ha fallito e ha fatto fallire mediaticamente il governo prodi, il quale non è certamente di sinsitra ma ha dimostrato di volerlo cambiare seriamente. La sinsitra ha fallito perchè non era in grado di percepire la necessità dei “piccoli passi” per poter raggiungere un obbiettivo. Anche solo un minimo miglioramento veniva sommerso da tonnellate di escrementi mediatici, qualche secondi ai TG, visibilità ecc, per criticare una virgola che mancava. Ma in un paese moderno è impensabile una rivoluzione non distribuita equamente nel tempo, fare le cose tutte e subito porta al fallimento, come rifiutarsi di fare le cose con gradualità.

    Comunque fermando questa parlantina :-), a votare vai, poi fai quello che vuoi perchè la scelta sarà sempre tua. Questa è l’ultima possibilità, se si ricade nel baratro della destra forzista non so quanto rimarrà dell’italia anche ci fosse la più accanita opposizione del mondo.

  10. Paolo Flores d’Arcais:

    L’unica cosa certa con l’attuale sistema elettorale è che ogni voto in meno a Veltroni-Di Pietro-Bonino fa vincere Berlusconi-Fini-Bossi-Ciarrapico. Questa circostanza matematica ci manda in bestia, moralmente non vogliamo subirla, ma le cose stanno proprio così. L’alternativa è secca: salvarsi l’anima (con Bertinotti) o salvarsi da dodici anni di Berlusconi-Putin (con Veltroni-Di Pietro-Bonino). ‘Io, da buon materialista ed ateo, trascurerò l’anima’

    Leggilo tutto, qua: http://temi.repubblica.it/micromega-online/al-voto-al-voto

  11. io votero pd al senato e di pietro alla camera,di pietro non m iha mai deluso.

    la sinistra si mi ha deluso,non sono nemmeno stati capaci di unirsi,non capiscono che o si uniscono o scompariranno.

    ci sono anche due partiti con la falce e martello che vanno separati.a prendere 0 virgola.incredibile quanta imbecillità ci sia nei dirigenti di sinistra.

    in ogni caso, pd o sinistra arcobaleno ognuno fara la sua scelta.l’importante e andare e votare!!

    Il nano di arcore ovviamente non va neppure preso in considerazione

  12. interessante la forma di protesta indicata, poichè è l’unica forma che venga registrata e riportata, mi ricordo dello slogan del partito marxista leninista, che diceva ogni voto nullo o scheda bianca è un voto al partito Marxista Leninista.
    E’ da quando sono bambino che sento parlare di disillusione nelle persone che si candidano, e che si dovrebbe dare una scossa con una protesta di massa tipo tutte schede bianche, purtroppo ci troviamo in un momento critico per noi italiani, e ci tocca scegliere tra quelli che ci passa il convento. Personamlmente penso che il voto sia un diritto alienabile, e per quanto repellente possa essere abbiamo tutti il dovere di recarci alle urne anche a costo di doverci tappare il naso, se proprio ti rifiuti di mettere quella crocetta, applica la forma di protesta, ma presentati.
    Ciao
    Ray

  13. IO HO SCELTO: VOTO PD.

    Qualcosa di nuovo è nato, e da questo non si può prescindere. Di fronte al casino interno alla coalizione Prodi, abbiamo oggi un partito il PD, che si presenta certo come partito multiculturale, ma un conto è avere dei partiti organizzati che si ricattano a vicenda, un altro è avere dei singoli che discutono e alla fine scelgono.
    Un partito (alleato con Di Pietro), un unico gruppo parlamentare, la possibilità di decidere.
    Un partito della sinistra riformista, in grado di risolvere i grandi problemi del Paese, come in tutta Europa.
    Dall’altra parte una coalizione di destra, rissosa, con una parte che attenterà all’unità del Paese, perché Bossi vuole gli sghei, quindi gli serve la secessione, cmq mascherata.

    Andare a votare e votare PD, questa è la mia scelta.

    Sull’estrema sinistra ci sono i partiti che hanno lavorato ai fianchi il governo Prodi, segando l’albero su cui erano seduti.
    Una pessima scelta votare per loro.
    Dopo il voto in questo ambito si aprirà una dialettica, e si vedrà se ci sarà una maturazione.

  14. Io vado e voto PD o Di Pietro.
    Mi pare c’abbiano messo nella condizione in cui il meglio uccide il bene (o il meno peggio che lo vogliate chiamare) e Berlusconi tutti e due.

    Marco

  15. Vai a votare Luca. Condivido la tua analisi che potrebbe essere anche la mia. Anch’io mi ero illuso che, con la vittoria di Prodi, avremmo vissuto un nuovo perido politico. Ero entusiasta ed sperato in un reale cambiamento. Fino ad oggi ho pensato di non andare a votare. Ma dopo aver passato un po’ d’ore a cercare di chiarirmi le idee navigando disordinatamente, ho deciso: io ci sarò ! Sono anni brutti e vuoti, ma essere assenti é ancora più brutto. Andrò a votare per essere presente anche in questo momento della nostra storia.

  16. sono contenta
    che il coraggioso e lucido utente anonimo che mi precede abbia inviato questo messaggio .
    leggere gli altri posts mi aveva lasciato un senso di nausea
    lo stesso disgusto che mi è rimasto da ieri sera e non riesco a cacciare via. e tutto dopo la stupida scelta di mantenere la televisione accesa e rendermi conto che bastano 45 minuti di comizio autogestito a far dimenticare tutto il buono che si era costruito .. il tempo, gli entusiasmi, la difficoltà per molti di capire perché non può restare tutto uguale, e perché si deve cambiare anche rischiando di cadere nel passaggio. le persone lontane che non conosco, ma che ho ascoltato dibattere negli incontri pubblici e in quelli da studio televisivo, e che sono anche arrivata a stimare; per il buono che ho visto in loro, “serietà, pragmatismo, onestà, concretezza, legalità..” per citare il discorso di luca. tutti questi uomini si sono spesi per far vivere il progetto del partito democratico, redigerne gli statuti, arrivare a far muovere i territori (con l’impegno costante o la fiducia consegnata in un voto).
    quella che si è appena conclusa è stata una campagna elettorale, è logico che gli appelli negli spizzichi televisivi risultano spesso semplificatori dei problemi concreti , finanche artificiosi e il “netto cambio di registro” se non lo vedevi prima non puoi sperare di vederlo ora. eppure c’è tanto dietro ,, io non ho una tessera di partito, non l’ho mai avuta ma ho conosciuto questo progetto, a livello locale come negli articoli di Repubblica (il giornale per me più affine al pd, alla sua capacità di far crescere il dialogo e alla sua forza composita) e nelle discussioni accalorate di tante cene con amici.
    poi vedo che tanti di noi preferiscono non esprimersi o votare per gli arcobaleni (per la loro vocazione “critica” , che di costruttivo ha meno dei comizicapi popolo e dell’antipolitica ((quelli sì sono tutto iltempo in campagna elettorale, pro o contro non ha importanza)), perché si ricostruisce un paese diviso dai conflitti con le margherite e possono nascere scuole e ospedali dalle macerie senza nulla a monte che protegga chi costruisce e chi ne beneficierà, perché si azzera la precarietà mettendo in regola centinaia di migliaia di lavoratori nell’arco di un mese senza nemmeno preoccuparsi di stanziare i fondi ((quel che ti voglio dire luca a proposito di rifondazione e co. è che loro ragionano come gli americani, tutto e subito, che importa il punto di vista, non voglio nemmeno parlare con uno che sostiene la concorrenza e la produttività, c’è puzza di destra etc.etc.; io apprezzo la politica dei ..piccoli passi.. che non per questo non possono essere coraggiosi (anzi lo sono ancora di più perché a livello mediatico, per le bocche e gli occhi affamati, risultano spesso controproducenti, perché non si riducono a semplici sì o semplici no) , guardando all’interezza del paese e accettando il peso di portare avanti politiche complesse, finanche impopolari all’apparenza

    io vedevo la forza della nuova impostazione, del riformismo concreto, coraggioso e responsabile ancora nell’operato del governo prodi (nb governo=consiglio dei ministri; quindi il cuore virtuoso di quella compagine, fatta eccezione per la testa di cazzo di mastella); la capacità di prendere le distanze da politiche di facciata, da sparate populiste, dai rifugi in piazze arrabbiate a farsi applaudire, dai ricatti e dall’impulsività cieca di tanti.
    potrei dirti mille altre cose , e in positivo , sulle singole questioni ma ci sono così tanti articoli, così tantifilmati (vedi bersani su youtube) che rischierei di complicare tutto.
    mi dispiace molto per ieri, eppure la nausea mi è passata ,, vado a preparare la borsa per salire a casa
    buon tempo
    elena

  17. Astenersi, consegnare la scheda in bianco o far annotare il “non voto”, in qualunque modo non votare PD o PDL favorisce l’avversario maggiore.
    Si possono fare molti ragionamenti di principio, ma la legge elettorale è una macchina perversa che deciderà tra Berlusconi e Veltroni (specialmente al senato), non ci sono altri esiti possibili.

    Voterò PD pur riconoscendone tutte le contraddizioni, ed è un voto anti-Berlusconi. Votare altrove a sinistra è un voto per il PDL.

    E’ deprimente ma così stanno le cose.

  18. Io voto per punire quelli che hanno fatto passare a colpi di maggioranza una legge elettorale incostituzionale.
    Solo questo mi spinge al di là dello schifo generale.
    Solo quando dall’altra parte ci sarà una destra liberale e “NORMALE” ci si potrà concedere il lusso di stare a casa.

  19. non avevo letto gli altri, anonimi e non
    e per me l’anonimo coraggioso era il n11
    ma sono contenta che anche per altri il mondo non è di colore grigio e si può credere in qualcosa
    anche voi altri nichilisti, potete respirare !
    e.

  20. Io non conosco bene quel “load of rubbish” dell’attuale legge elettorale, ma sospetto fortemente che le astensioni contribuiscano a costituire quel fondo di seggi che vanno a costituire il premio elettorale per chi riceve più voti. Se così, preferisco andare a votare piuttosto che astenermi e regalare il mio voto a chi magari disprezzo proprio!
    Pipp

  21. …andare a votare, qualsiasi scelta poi si faccia, mi lascerebbe lo squallido retrogusto di aver automaticamente approvato questo meccanismo viscido e intollerabile, di essere cascato nel tranello un’altra volta…

    Se invece non vai ti resterà il retrogusto amaro di aver delegato a qualcun altro di scegliere la parte peggiore di questo meccanismo. E magari di aver contribuito al perpetuarsi di questa condizione per i prossimi dodici anni.

    Ti consiglio di guardare l’intervista a Camilleri.

  22. Mi rivolgo al commentatore anonimo del #11. Mi ha colpito il tuo commento, in positivo. Durante questa campagna ho avuto tante preplessità e come te mi sento più vicino per valori alla SA, ma la parte razionale di me è sempre stata tentata di votare il PD.
    Pensavo di aver risolto la mia contraddizione nella sintesi un po’ forzata del voto disgiunto, ma in questi ultimi momenti potrei rimettere in discussione anche quella.

  23. Ho 57 anni,due figlie,3 nipoti,ex assistente di volo Alitalia……capisco ed in parte condivido alcuni concetti da te espressi ma…..per cortesia…..vai a votare.Io voterò PD,tu fai quello che ritieni più opportuno ma….vai a votare.

  24. Il dubbio è sacrosanto, il dubbio è storico nella sinistra, il dubbio è di chi ha coscienza e crede che si possa fare sempre di più, chi non ha mai dubbi nemmeno sentendo le esternazioni più assurde, chi chiude le orecchie e spegne il cervello davanti alle affermazioni pericolose e tutti voi le avete lette e sentite non è altro che una persona che ha bisogno di uno che gli dica cosa fare e non è uno che vuole pensare, c’è chi si è messo in gioco chi probabilmente poteva tetantare di vivacchiare tenendo insieme maggioranze scombinate ma non lo ha fatto merita per me, ma purtroppo forse non per molti di voi, di provarci di farmi sperare che qualcosa veramente cambi, e ricordatevi le parole di un grande Giornalista che più o meno disse che la medicina migliore è la stessa malattia una volta presa e ci si guarisce si fa di tutto per non ripigliarla, questa ragazzi sarebbe la terza volta che ricapita, attenzione che i raffreddori non diventino POLMONITI. Ueltron fammi sognare

  25. Berlusconi e la sua coalizione trita e ritrita l’abbiamo già provata, la coalizione di centrosinistra praticamente governata da mastella e bertinotti perchè se non si faceva quello che dicevano loro cadeva il governo, e così è stato cmq, l’abbiamo già provata.
    Un consiglio, Veltroni stà dando una svolta alla politica e ha cominciato togliendosi di dosso tutti i partitini che ti tengono per le palle, cambiamo la faccia della politica, io voto PD, come ha detto Veltroni se Berlusconi perde le elezioni il PDL si sgretola il giorno dopo, perchè la loro coalizione è tenuta flebilmente solo dalla campagna elettoral.
    Luca vota Veltroni, oltretutto ti chiami come me, sei sicuramente una persona ragionevole. Ciao;-)

  26. certo che devi andare a votare e, secondo me, votare PD. O preferisci che decidano gli altri per te?magari hai la figlia di un ricco milionario da sposare? in politica non tutto è perfetto e lineare, ma neanche puoi mollare per colpa governicchi arroganti.
    Le grandi personalità del Paese e del mondo ci osservano e sostengono Veltroni, lo fa Zapatero, lo fanno i grandi giornali esteri, lo fanno i giovani di Harvard e del Mit.
    Come fai ancora a credere a questa sinistra stupidamente ideologista e lontana dalla gente? E poi dimentichi che gli ultimi governi di centrosinistra sono caduti per colpa di estremisti che tirano acqua al loro mulino attraverso i lavoratori che si rompono il culo e per colpa di un Bertinotti qualsiasi (che guadagna 250.000 euro all’anno) devono subire anni di malgoverno di centrodestra.

    Alessandro, 22 anni, studente.

  27. So bene che il PD dovrà risolvere molte contraddizioni, come so bene che il governo Prodi non ha prodotto ciò che ci aspettavamo (noi elettori di sinistra), tuttavia ci sono alcuni fatti importanti che vanno colti.
    Il primo è il cambio della proposta politica dal punto di vista strategico, cioè l’ingresso sulla scena di un forte partito riformista com’è in tutte le democrazie avanzate.
    Il secondo è una nuova proposta valoriale, cioè l’adozione del principio della “responsabilità”. L’essere un partito maggioritario che governa il paese obbliga alla responsabilità diretta verso gli elettori, non ci saranno cioè più mediazioni dietro cui si sono nascoste per decenni le responsabilità del ceto politico.
    Il terzo è lo sguardo al futuro, cioè una politica che vuole ammodernare il paese puntando sulle nuove energie, sblocccando il paese attraverso il merito e l’uguaglianza delle oportunità.
    Il quarto è che la riforma elettorale che si dovrà fare sarà costretta a registrare che il sistema politico si è autoriformato grazie all’inaziativa del PD. In altre parole gli elettori hanno, questa volta, la possibilità di voltare pagina attraverso il voto al PD. Infatti se il PD vincerà la vittoria sarà un evento rivoluzionario. Cambierà la politica, cambierà il modo di governare, cambierà la destra e finalmente il cavaliere uscirà di scena.
    Caro Luca ce n’è abbastanza per andare a votare PD.
    Buon voto.
    Enzo

  28. Caro Luca,hai l’età di mio figlio.A differenza di Andrea ti occupi di politica e sei molto informato, la tua ricerca di un voto motivato e consapevole ti fa onore.Ad Andrea in questi giorni ho consigliato di leggere il libro di Roberto Saviano, Gomorra,gli ho espresso le mie opinioni in merito alle piccole e grandi illegalità quotidiane, gli ho parlato delle persone perbene, leali colte, sensibili: aperte agli altri.Veltroni ha tutte queste qualità, ha anche la capacità di far leva sui sentimenti perchè, credimi, non è retorica,sono importanti anche nella comunicazione politica: così asettica in genere, così fredda, così troppo ragionata.Anche pensando a Prodi mi vengono in mente pensieri positivi e sono certa che, se non ha fatto tutto quello che doveva fare per indebolire Berlusconi,è perchè, semplicemente, non aveva i numeri.L’avrebbe fatto, credimi!Certo,mi piacerebbe molto trovare le parole giuste per convincerti a votare per Veltroni. Proviamo a pensare insieme di essere, come siamo,” una grande famiglia che si deve ricomporre, che deve fare scudo di fronte ad un pericolo per salvaguardare le proprie origini,i vecchi affetti che hanno dato un’impronta indelebile alle nostre vite. Creiamo poi le condizioni per riprendere forza e vigore e incamminiamoci in seguito verso le strade che ognuno riterrà più adatte per la realizzazione delle proprie aspirazioni, com’è giusto che sia. Com’è utile che sia”.Dai Luca, se pò fa’.

  29. Scusate tutti ma:
    – l’ultimo governo aveva dentro da Mastella a Turigliatto!
    – le elezioni in realtà sono state vinte per un voto al senato;
    – Berlusconi ha comprato De Gregorio (risulta dai finanziamenti dichiarati dllo stesso);
    – la coalizione era un armata Brancaleone;
    – oggi si vota un partito ed un uomo: non è quello perfetto ma la stessa cosa avrei detto in Francia o in Inghilterra o negli USA o, perfino, in Spagna;
    – dobbiamo smettere come italiani di pensare che cerchiamo quello che la pensa come noi in tutto e per tutto (la sciamo queste cose da “grande timoniere” o “santo” alla destra ed a Berlusconi);
    – teniamoci il nostro spirito critico e votiamo quello che più ci difende in questo momento: Veltroni!

    Carlo

  30. la democrazia si salva votando; con questi campioni della libertà stiamo subendo una legge elettorale truffa, e non la cabieranno certo loro. e allora tutto fuorchè pdl.

  31. Caro collega blogger,
    devo ammettere di essere capitato per caso in questo tuo bel blog, e di non aver avuto molto tempo per leggere questo lungo post, del quale però mi sembra di capire il senso, almeno a grandi linee… Allora ti voglio dire che pure io due anni fa votai l’Unione di Prodi con tante speranze; speranze che, a parte il risanamento dei conti pubblici (che ritenevo prioritario), sono in grandissima parte andate totalmente deluse: ci sarebbe da dire che la legge elettorale non ha aiutato, consegnando un Parlamento ingovernabile di fatto. Ma non mi voglio trattenere su questo. Quello che invece voglio dire è che ho pensato per molto tempo che sarei stato in difficoltà a tornare a votare, e che forse l’avrei fatto sì, ma per disciplina più che altro. Però voglio dirti che domani andrò a votare con grande convinzione e lo farò perché finalmente qualcosa di nuovo c’è, cioè il Pd; e non lo dico per retorica: basta leggere il programma. Basta aver sentito le parole di questi pronunciate in questi ultimi 60 giorni dal suo candidato per capire che la voglia e le energie per cambiare ci sono tutte, lo si vede anche dall’entusiasmo che circonda quel progetto. Ed io ho la sensazione che faremmo bene ad accordare fiducia a chi lo vuole portare avanti, perché finalmente c’è qualcuno che può parlare chiaro, senza compromessi; perché c’è qualcuno che parla di Costituzione e di mafia, e di lavoro e di imprese, e di donne e di giovani, e di ambiente e di scuola, senza doversi più limitare a slogan vuoti che devono andar bene ad 11-12 formazioni diverse; o a parlare dell’Italia con attenzione, perché l’alleato “padano” potrebbe averne a male… Il Times ci dice che abbiamo provato un diavolo, e che forse sarebbe opportuno provare l’altro: come dire o ripetiamo il quinquennio 2001-2006, oppure proviamo a cambiare. Detto questo, naturalmente tu farai le tue valutazioni, di mio ti dico che provo a cambiare…

    Mattia

  32. Certo. Che faccio? vado o non vado?
    Resta nel Tuo letto, dopo essere stato nel Tuo Pab, con i Tuoi amici a fare quello che fai sempre. Resta nel Tuo letto. A riposarti dopo aver tanto pensato.
    Se ancora adesso non sai cosa devi fare resta nel tuo lettuccio e di a mammina di non svegliarti. A decidere che non deve essere Berlusconi a prendersi l’Italia e le nostre vite ci pensiamo noi. A decidere che c’è un’Italia nuova e diversa ci pensiamo noi. A decidere che i Dell’Utri ed i Tremonti i Berlusconi ed i Mangano sono casa diversa ci pensiamo noi che ci svegliamo alle quattro di mattina per andare a lavorare e guardiamo a Falcone ed a Borsellino come agli eroi del nostro tempo; Dormi pure pupetto bello, riposati dallo sforzo di decidere che un voto oggi può significare il futuro ed un futuro diverso e nuovo; dormi lunedì dormi pure tanto senza il Tuo voto se vince Berlusconi per la Tua vita non cambierà niente c’è chi fa e farà i sacrifici per Te, Dormi Luca dormi Luchino nella tua rete.

  33. vai Luca…te lo chiedo da siciliano che oramai non vive pià nella sua terra e che non sa proprio come aiutarla da lontano se non con il voto…te lo chiede un siciliano che conosce il linguaggio usato nella dichiaazione di Dell’Utri e Berlusconi che dichiarano eroe Mangano…è palesemente la richiesta di ricevere i voti della mafia…li hanno chiesti in tal modo..ed è veramente atroce leggere ed ascoltare una richiesta del genere fatta in maniera tanta esplicita…per favoe andate a votare..fermiamoli almeno in questo..tralasciamo tutte le altre priorità ..ma andiamo..perchè cosa chiederanno in cambio le cosche con quella richiesta di voti ancora non è dato saperlo…fermiamoli anche perchè so di certo che la terra dove sono nato non ci riuscirà mai da sola

  34. La SA è nata grazie alla scelta del PD di andare da solo,in questi due anni di governo Prodi Giordano e diliberto hanno fatto a gara a chi era più di sinistra. Mio padre, che ha 90, il giorno del voto mette il vestito nuovo e và, lui però a vissuto sotto il fascismo.

  35. PD!PD!PD! Non c’è altro da fare LUCA!
    Guarda, io son comunista (scusate la parola) e non ho nessuna simpatia per Veltroni, ma è l’unico che PUO’ FERMARE Berlusconi!
    Qui siamo alla linea del Piave (o Stalingrado se preferisci), siamo al CLN, se quel corruttore di giudici vince ora ce lo terremo per 5 anni e nel 2013 si farà eleggere presidente della repubblica!
    E tutto E’ ANCORA NELLE NOSTRE MANI perchè, al di là del fallimento di Prodi, se noi di sinistra VOGLIAMO, Berlusconi E’ FINITO!
    DIPENDE SOLO DA NOI! Ci basta UN voto in più.
    Possibile che vogliamo ANCORA farci del male? Possibile che non vogliamo cogliere quest’UNICA occasione irripetibile ?
    Quanto dovremmo rimpiangere se il nano malefico vincesse (come noi nel 2006) per poche migliaia di voti?
    LUCA, la cosa PIU’ DI SINISTRA che si può fare in questo momento è votare PD !!
    Chissenefrega della Binetti ecc., qui si tratta di togliersi questo nuovo duce dai piedi PER SEMPRE o CONSEGNARGLI l’Italia, altro che Binetti!
    Luca non fare scherzi, se sei davvero di sinistra VAI a votare PD.
    Ciao, spero di esserti stato utile.
    E tu a tutti noi.

  36. Prodi non ci ha entusiasmato, ma almeno non ci ha deluso. E’ un Uomo che ha difeso strenuamente gli interessi dell’iTALIA, intesa come sistema. All’inizio si è trovato davanti ad un grosso dilemma: gettare l’Italia allo sbaraglio e farla governare dal temuto omino amico di Putin e di Bush o tentare l’impresa con la maggioranza che si ritrovava? Ha fatto grandi cose e dopo ha lasciato in silenzio. Tra queste cose ha preparato il Partito Democratico, una speranza per l’Italia, che per diventare il futuro abbisogna della nostra fiducia.
    Mettiamoci bene in mente che dare il voto significa mettere nelle loro mani oltre che il nostro potafoglio, anche l’avvenire nostro, della nostra famiglia e di chi verrà dopo di noi. Allora organizziamoci per tenere sotto controllo chi ci governa e ci amministra. Non hai scelta, se non vuoi occuparti di loro e per questo non vai a votare, saranno loro ad occuparsi di noi. E vai !
    Un caloroso saluto

  37. scegliere il meno peggio fa parte della vita, cari amici. forse che tutti voi fate il lavoro sognato? ma non lavorare, come ben sanno in tanti, è peggio che fare un lavoro non sognato. forse che tutti voi riuscite ad essere coerenti con le vostre idee 24 ore al giorno per 365 giorni all’anno? non scherziamo: quando accendi quella sigaretta, quando per pigrizia preferisci l’auto alla bici, quando ti dimentichi di buttare il rifiuto nel posto giusto, quando parcheggi (solo 1 minuto sia chiaro) in doppia fila o sul marciapiede, quando alle domande di tuo figlio non puoi rispondere perchè, scusa sai, ma c’è la partita, quando innoridisci per le immagini di bimbi che muoiono di fame davanti ad una bella pizza margherita accompagnata da una coca cola sennò che pizza è, quando cambi marciapiede per evitare il vecchietto mendicante… quando, quando….criticare giustamente è molto più facile che agire correttamente. e allora ragazzi niente sofismi. si sceglie il meno peggio perchè così è la vita e la democrazia. Oppure si può decidere di non partecipare ma allora si rinuncia al diritto di criticare gioco e risultato. E soprattutto si smette di criticare i tanti (per fortuna ancora la maggioranza) che rischiano e decidono per il bene proprio e tutto sommato anche degli altri.
    mara

  38. certo che devi andare! sei responsabile anche tu del destino dell’Italia. perchè devi lasciarla in mano a gente inquisita, falsa, che è arrivata al potere con imbrogli! Pensaci bene… perchè ultimamente un candidato, andava ai commizi sempre in nero… è un brutto presentimento…

  39. Ti suggerisco caldamente di andare a votare perchè mi interessa che anche tu sia rappresentato nel prossimo governo italiano. Il governo dell’ Italia viene eletto dagli italiani e agirà per conto e in nome di tutti gli italiani : farà leggi e interventi in Italia e nel Mondo anche per conto tuo e mio anche se non lo avremo scelto. Se vuoi avere una chance di essere rappresentato da chi ritieni più coerente con le tue idee, valori, esigenze devi votare e scegliere : non puoi tirarti fuori dal gioco, ci sei dentro in ogni caso.

  40. ciao io sono una dei tanti “coglioni” che ha votato centrosinistra! Lo rifarò domani perchè ho molta stima di Veltroni e sono sicura che lui farà bene ed è libero dalla sinistra estrema! Se non voti è come dare il voto a B………! BUON VOTO!!!!!

  41. ciao luca,
    mi chiamo sasà e ho 24 anni. Anche io ero intenzionato a non esercitare il mio diritto di voto deluso dal governo precedente. Tuttavia sono arrivato alla conclusione che non andare a votare questa volta sarebbe un grave errore. Per la prima volta abbiamo l’opportuinità REALE di cambiare questo paese. So che non sarà facile crederci (anche io avevo dubbi) ma giorno dopo giorno me ne convinco sempre di piu’. per la prima volta sento parlare di programmi e di riforme, e sopratutto della volontà di lasciarci alle spalle questi 15 anni di liti stupide all’insegna del comunismo e dell’anti-berlusconismo. Io sono convintamente anti-berlusconiano, ma ti giuro che mi sono rotto le scatole di sentir parlare da 15 anni sempre delle stesse cose (berlusconi che attacca i comunisti, i comunisti che attaccano berlusca). E’ ora di creare un paese sul serio, in tutti i sensi, ed e’ per questo che CONVINTAMENTE (e nn per stupide ragioni di voto utile), ho deciso di votare walter.per cambiare pagina. questa volta si puo’. credici un po anche tu.
    spero di non essere stato palloso e sopratutto di averti convinto ad esercitare un tuo diritto nonche’ dovere. e sopratutto esercitarlo nel modo giusto

  42. Disgraziatamente dobbiamo evitare la “morte della Democrazia” quindi non ci rasta che andare a votare per Walter. Ci resterà la possibilità di protestare in piazza, la speranza di avere un’informazione “quasi libera” ed eviteremo di consegnare il paese a mafiosi, secessionisti e fascisti.

  43. ogni voto in meno a Veltroni e Di Pietro fa vincere berlusconi.

    esiste solo questa certezza…

    tutte le stronzate per sabotare il voto che circolano restano stronzate.
    con ZERO risultati.

    chi non vota avrà scelto la vittoria berlusconi.

    questo grazie alla legge criminale (di berlusconi).

  44. Ciao, volevo solo dirti che è sempre meglio utilizzare il diritto di voto, l’unica arma concreta che ci rimane, piuttosto che lasciare che altri decidano per noi…perchè in ogni caso lo faranno!allora tanto vale tentare di fare qualcosa, che, in questo caso, si traduce nell’unico voto utile possibile, quello per il pd o per di pietro. Personalmente è la prima volta che vado a votare non solo contro qualcuno, ma per qualcuno, perchè di Veltroni mi fido, perchè devo e voglio credere nel mio Paese. Voglio un futuro diverso e questa è la mia opportunità
    Maria

  45. Prima di decidere ti consiglio di dare un’occhiata a questo video:

    E’ vero che il “meno peggio” è brutto, ma escluso quello rimane solo… il “più peggio”!!!

  46. se vuoi essere polemico con questo sistema elettorale, o con queste rpoposte poilitche, vota disgiunto. Vota Pd alla camera e SA al senato. O SA alla camera o PD al senato. Ad ogni modo, vota. Scegliere di non scegliere non è la soluzione. Questo è il tuo paese. Tu fai parte di questo paese. Dai voce, non stare zitto.

  47. Io voto PD, non perché è la barriera contro SB (anche se non sarebbe un cattivo motivo), ma perché finalmente un percorso iniziato nel 1994 per il superamento delle culture del passato fa un altro passo avanti.

    Il PD è la fusione delle visioni solidali socialdemocratica e cattolica, condita da un sano europeismo e da una qualche attenzione per l’innovazione.

    Non vedo altre proposte in grado di avvicinarsi (non dico di risolvere: dico avvicinarsi) ai problemi di un mondo in grande ebollizione: dal terrorismo a Cindia, per intenderci.

    Vota e fai votare PD, è una prospettiva interessante

    Daniele Gouthier

    ps: complimenti per il coraggio di mettere in piazza i tuoi dubbi e per aver stimolato questa discussione

  48. pensa ad affermazioni come”i magistrati devono essere sottoposti a test di salute mentale” oppure “mangano è un eroe(condannato all’ergastolo x omicidio)”.Non credere che sono state dette in momenti di pazzia.Vai a votare per Veltroni e se poi fallisce lo puniremo;nel frattempo Berlusconi sarà finito (lui è il vero cancro della politica italiana

  49. #62
    Ciao Luca,
    anche io ho avuto i tuoi dubbi per tutta questa noiosa ed insignificante campagna elettorale… sinceramente non mi sento rappresentato da nessuno di questi cosiddetti “onorevoli”. Secondo me si deve votare perchè ci si riconosce in un idea e la si appoggia. Se questo manca… meglio stare a casa. Il silenzio assordante dell’astensione deve ammutolire questa classe politica lontana anni luce da chi deve far quadrare i conti ogni giorno per arrivare a fine mese…

    Francesco

  50. io a votare pd non ce la faccio, non riesco a pensare che una cosa qualsiasi mi accomuni a gente come la binetti e i teodem
    il governo prodi mi ha deluso tantissimo ma credo che comunque berlusconi sia il peggio in modo inimitabile quindi a votare ci vado e voto sinistra alternativa (nb che di sicuro non è perfetta neanche lei)

  51. caro Luca, ormai credo che i tuoi blogger ti abbiano convinto, votare e per chi può contrastare veramente il vecchio che torna, vecchio in tutti i sensi, età, bugie millanterie, volgarità e che continua a dividere il Paese, si allea con il diavolo e l’acqua santa e potrebbe fare tutti i danni già messi in atto nel quinquennio precedente.
    Ha aumentato il debito pubblico, ha ridotto/azzerato l’avanzo primario, ha aumentato la spesa Pubblica, siamo stati posti sotto osservazione dall’UE per il debito, in Europa siamo diventati la barzelletta di tutti, non ha mantenuto che in parte le promesse fatte con il Contratto. Il cocciuto Prodi ha fatto quel che poteva con la coalizione resa possibile dalla Legge porcata, quindi delusi ma si poteva fare di più? Almeno non abbiamo le casse dello Stato vuote.
    Queste son cose che tutti dovrebbero conoscere e avere in giusta considerazione.
    Domani siamo di nuovo in pista: dar credito alle fanfaronate del “Maggior esponente” ( ieri a Matrix ho resistito mezz’ora, è disgustoso sentire tante menzogne senza alcun contradditorio, veramente il piazzista di un tempo con numeri da brivido e senza rete, risparmi di Pil 1 no 2% 30 MLD, una, due,tre volte in dieci minuti abbiamo fatto risparmi per 80/90 MLD e il contentino finale: se state buoni e mi votate non Vi faccio pagare il bollo auto- se ci sono i soldi e nel corso della legislatura -vi tolgo l’ICI 1a casa- e i Comuni vanno a farsi fottere- i precari, no quelli contano poco e sono pochini, ma gli anziani no quelli dobbiamo aiutarli.) significa solo dar il cervello all’ammasso. Senza citare tutte le altre piacevolezze della campagna, una ne dico o tre ne smento, basta leggere la Stampa estera come lo considera e come teme per il ns. Paese il ritorno del Grande Menzognere. Come sia possibile che tanti connazionali credano a queste menzogne, talvolta anche miserevoli, mi è del tutto inspiegabile.
    Non Vi ha del tutto convinto Veltroni? Anche Lui avrà fatto qualche promessa di troppo ma alla guerra…Ma almeno possiamo aspettarci qualcosa di nuovo, una ventata di aria fresca e se non funziona ..a casa anche Lui. Diamogli questa possibilità. Al Cavaliere ne hanno date anche troppe, vada a godersi i soldi che ha guadagnato- come è un altro capitolo- e lasci la croce ad altri più seri e galantuomini.
    Se avrò convinto uno solo dei lettori di questo blog sarò orgoglioso di aver contribuito alle sorti future di questo Paese bello ma disgraziato.
    E DOMANI TUTTI A VOTARE, ESERCITATE IL VOSTRO DIRITTO DI VOTO, QUALSIASI SIA IL VS. PARTITO.
    Cordialità

  52. caro lucanellarete,
    sono (probabilmente) molto più vecchio di te e non ho un blog, solo una mail (marani_stefano@hotmail.com).
    sono da sempre “di sinistrissima”, certo molto di più della attuale marmellata mal riuscita che, lasciando per un attimo perdere veltroni, ci viene proposta anche dagli arcobaleni. nei quali, con tutto lo sforzo, stento davvero a riconoscermi.
    condivido tutto, fino all’ultima virgola, dei tuoi giudizi sul buffone arrogante e tracotante e sull’incapacità di qs anni di farvi fronte seriamente. anche io mi aspettavo molto di più. ma mooooolto di più.
    ma credo – e vengo al dunque – che bisogni saper distinguere, smentendo chi dice che “votate veltrusconi”: non sono uguali (berlusconi la binetti non ce l’ha, eh, eh) ed oggi non andare a votare significa di fatto votare il bugiardo.
    se perde o per lo meno se non stravince, abbiamo tutti da guadagnarci. almeno la speranza di “tenere”.
    la protesta è sempre sacrosanta: in piazza, a scuola, sul lavoro, dove che sia. e anche i pomodori e le uova marce, se del caso.
    ma non votare significa consegnargli la democrazia che abbiamo (anche così imperfetta e malata) e probabilmente cadere ancor di più nel morbo forzitaliota che detestiamo e che vorremmo veder finalmente inziare a morire: non distinguere più quel che è giusto e quel che è sbagliato, solo perchè – lui pensa – tutto e tutti hanno un prezzo. e non è vero.
    di tutto cuore e di tutta testa: vai a votare.
    dato che sono un quasi cinquantenne, di nome stefano marani, spero che tu non prenda qs mia come una predica.
    cordialmente
    ste

  53. Caro Luca posso dirti una cosa? Ho paura. Questa volta ho veramente paura, perchè già abbiamo visto cosa sono stati cinque anni di governo dello psiconano. Ti prego vai a votare e vota PD o IDV, qualunque critica si possa fare al PD di Veltroni è sempre infinitamente meglio della compagnia di giro che saremmo costretti a sopportare se vince quel buffone. Purtroppo in Italia non possiamo scegliere liberamente, ma dobbiamo “turarci il naso” per votare. Ma come giustamente ha detto Veltroni ” se tu non scegli qualcun altro lo farà per te” e forse non ti piacerà quello che sceglie.

  54. Vai a votare senza lambiccarti il cervello e vota PD l’unica forza che porterà avanti principi sani e non celebrerà eroi con 3 ergastoli 3,questi non sono insegnamentei se vogliamo cambiare la società!!!
    E’ possibile che abbiate sempre dubbi e svegliatevi,i mascalzoni non hanno mai dubbi!!!!
    La sinistra vive sempre nel dubbio perchè è giustamente critica ma ad un certo punto bisogna decidere,io ho deciso e voto PD,una volta dovremo cominciare a risanare!!!!!!

  55. Ciao, capisco la tua paura per il ritorno di un governo di destra.
    A questo vorrei aggiungere delle considerazioni:
    1) In tutti i paesi europei la sinistra riformista che si candida a governare a livello nazionale non si allea con i partiti della sinista estrema.
    2)In italia da sempre la sinistra riformista è un grande contenitore con diverse anime da quella cattolica a quella socialista.
    3)Il partito democratico cerca di risolvere concretamente i problemi dei cittadini in difficoltà senza demagogia e senza ideologia.
    SI, hai capito bene senza ideologia quella la si lascia ai vecchi partiti.
    Questo non deve stupire perchè l’dieologia non è sinonmimo di valori ma di CONVERVATORISMO.

    La mia speranza che il partito democratico apra un nuovo ciclo per la sinistra italiana. infinine vorrei che mettessimo più entusiamso la politica è una cosa bella, vedrai che
    SI PUO’ FARE se ci impegnamo tutti
    CIAO

  56. Vai a votare e non avere dubbi:PD.
    Diamo fiducia a Walter che ha risvegliato in tanti + o – giovani l’entusiasmo per la politica,per la partecipazione alla cosa pubblica,si badi “pubblica” e non privata come fa Berlusca con i suoi adepti.
    Casini e Storace,seppure in ritardo,l’hanno capito e hanno preso un’altra strada.Mi fa pena il”povero” Fini che è costretto a fare l’intrattenitore ai comizi in attesa del capo…che tristezza!!!
    Guarda solo lo stile di questa campagna,i toni usati e vedrai che la scelta è obbligata…ciao e a risentirci.

  57. Luca, cosa ti posso dire. Ho letto i messaggi. Credo che le ragioni per votare PD superino di gran lunga quelle di non andare a votare. Pier Paolo

  58. Io voterò PD. Ti consiglio di recarti a votare, perché sono convinto che ogni voto è utile in quanto tale e perché la Costituzione ce lo prescrive come dovere civico.
    Buon voto!
    Jacopo

  59. Vai e vota PD.
    Scrivo dal nord,dove la lega ha un potenziale elettorale forte e abito vicino al paese definito dai giornali spagnoli “il più xenofobo d’italia”.Sono 20 anni che bossi e i suoi parlano di roma ladrona,di padania (qui girano le macchine con l’adesivo con la targa PDN) di secessione etc.e ne ho la palle piene eppure la gente li ascolta e li vota.
    Nell’attesa di un altro governo in Lombardia e nelle nostre zone,cerchiamo di vincere a livello nazionale.Tutti insieme SI PUO’ FARE.

  60. Ho letto tutti i vostri commenti. Capisco e condivido la delusione ma cerchiamo di non fare i politici parlando di massimi sistemi.
    La legge elettorale fa schifo ma questa abbiamo.
    Domenica e Lunedi si scegliera’ un nuovo Presidente del Consiglio e dati i numeri sara’ o Berlusconi o Veltroni.
    Si tratta di decidere chi vogliamo o chi non vogliamo.
    Le battaglie e le proteste andavano fatte prima. Ormai e’ tardi.
    Chi vincera’ se ne freghera’ dei voti di protesta delle schede nulle e dei commenti lasciati al presidente di seggio.

    Io votero’ perche’ so da chi assolutamente non voglio essere rappresentato e tutto quello che posso fare in questo momento è mettere una crocetta e sperare.

    Ale

  61. Bisogna fare di tutto per non lasciare l’Italia ancora a Berlusconi.
    Per favore…leviamocelo dai piedi definitivamente, poi il resto…

  62. Ciao Luca mi chiamo Roberto è sono un militante di Rifondazione da anni, anche io sono nella tua stessa situazione ma sono assolutamente convinto che forse questa sarà l’ultima volta che avremo la possibilità di votare “a sinistra” ecco perchè domani mattina mi recherò alle urne e voterò SINISTRA ARCOBALENO.
    Ti auguro un buon voto nella speranza che sia un po più convinto del mio.
    Comunista, nonostante tutto!!
    Roberto

  63. Compà, non vorrei risultare patetico, ma bisogna votare!Perchè non possiamo proprio permetterci altri 5 anni con lo psiconano!
    Anch’io ero alquanto diffidente sul PD… non mi convinceva molto…
    Ma Veltroni lo vedo deciso e carico di passione!
    Sarà pure che voglio illudermi… e ti dico anche che sarò il primo a non andare più a votare se verranno meno per l’ennesima volta alle speranze date… ma voglio crederci… anche perchè o ora o mai più!
    Quindi tappiamoci anche il naso… sperando che poi potremo lasciarlo libero di respirare un’aria davvero nuova!
    E incrociamo le dita!

  64. Lavoro nella pubblica amministrazione e so i danni che il Berlusca ha fatto anche li con la faccenda dello spoil system.ho potuto verificare con mano a che livello di nefandezze sono i suoi politici. Ti dico che + vedo Berlusconi in tv e + non vedo l’ora di votare PD e di rimandarlo nella sua Arcore per evitare che tutta l’Italia sia di nuovo la “sua fininvest”.

  65. I have a dream….sogno semplicemente un Paese normale, dove chi vince governa 5 anni (senza prostituti della politica) e chi perde fa opposizione, preparandosi a vincere nella competizione successiva. Un Paese più libero, più attento ai diritti civili, più solidale…insomma una Paese normale. io penso che SI PUO’ FARE leo

  66. caro luca tu hai ragione in tutto.anche io questa mattina mi sono alzato col dubbio di andare o no al seggio.ti diro’ che votare veltroni alla fine mi sembra un valore ambiguo,poiche’ non si conosce ancora bene il personaggio e i suoi prossimi compagni di avventura.lanciarsi nel pd e sperare nel cambiamento potrebbe essere un rischio che l’italia ogni volta cerca,e questa e’ la sconfitta reale oltre alla legge elettorale che non va.
    il dubbio mi rimane,forse sarebbe meglio che a noi incert,ma incerti veramente,si regali un tempo di verifica…ma se poi vincesse berlusconi,la differenza la vedremmo anche stando all’opposizione?non so,e questo e’ un altro dubbio…saluti luca

  67. Veltroni merita la prova budino, con il nano la prova l’abbiamo già fatta ed era veramente indigesto.
    Se non vuoi i mafiosi al governo (Mangano ergastolo per tre omicidi !!!) vai a votare e vota Veltroni

  68. Votate vi prego votate… anche io ero molto dubbiosa all’inizio poi ho pensato, mi sono informata, ho parlato con altre persone esattamente come voi! Le cose che propone Veltroni sono davvero capaci di modificare il sistema in profondità: la deleggificazione è un provvedimento che non era mai stato proposto prima, come la riduzione delle camere, del numero dei parlamentari e dei loro stipendi! Diamogli la possibilità di provarci… poi lui avrà l’onere della prova, ma se sbaglierà comunque non avremo rimpianti!
    Se non volete votare per Veltroni votate almeno per di Pietro: è l’unico che ha veramente mantenuto la parola data… nella sua lista ci sono solo incensurati (vedi il blog di beppe grillo per conferma) e la sua posizione su mastella è semre stata chiara… L’astensione o la consegna della scheda in bianco sono inutili, cosa si ottiene? Al massimo che qualcun’altro metta la croce sulla vostra scheda…
    Estrella79

  69. Un motivo per andare a votare (PD o Di Pietro) di cui non ho sentito parlare quasi per nulla…

    Prodi ci ha tirato fuori dall’Iraq, con grandissima dignità. Se il Libano non è precipitato nello stesso abisso dell’Iraq lo dobbiamo alla gestione impeccabile e coraggiosa del ministro degli esteri (con molti contro anche in italia). Per non parlare della moratoria internazionale sulla pena di morte… negli USA sono 6 mesi che il boia si è fermato… forse per sempre….

    Io non vorrei vedere gli italiani tornare in Iraq… e il PDL ha nelle sue liste Barbara Contini… dice niente questo???

  70. Ho 57 anni, sono madre, non ho mai smesso di credere nel valore della vita, della democrazia, della Politica. In momenti difficili come quello attuale bisogna esserci più che mai, bisogna scegliere, non lasciare che altri lo facciano per noi, comunque. Ascolta il discorso di Walter Veltroni a Spello, erano anni che non mi emozionavo più l’inizio della campagna elettorale del PD mi è sembrato il ritorno della speranza per me, per le mie figli e per tutti quei bambini che incontro ogni giorno nella scuola che dirigo. Scegli, LUCA, per chi ci fa ancora credere che un mondo migliore è possibile costruirlo con l’impegno di ciascuno di noi.

  71. Ciao a tutti.. Condivido pienamente i 1.000 dubbi, più che legittimi di tutti voi. Chi non è stato tentato dal “non voto” con i politici che ci ritroviamo?
    Se Veltroni avesse riproposto la vecchia alleanza (accozzaglia) tipo Prodi, sicuro che al 100% io non sarei andato a votare!
    Ma questa scelta coraggiosa mi ha spiazzato, e da storico disilluso e senza speranze, ho fatto le seguenti considerazioni:
    – ad oggi non esiste un movimento che abbia organizzato seriamente un “non voto” (tipo Grillo con un VDay del voto, che chiama in massa gli schifati della politica)
    – un calo dei votanti anche del 10% (e non credo che oggi avvenga), non risolverebbe proprio niente. Qualche pagina sui giornali per una settimana e poi sarebbe DIGERITO.
    – il Berlusca, il più grande bugiardo della storia, con la sua banda di mafiosi, inquisiti, condannati, ecc.. lo abbiamo già provato.
    Qualcuno di voi è rimasto contento di quei 5 anni? Beato lui, almeno non ha problemi di scelta!

    Arrivato a questo punto, ho visto una sola strada aperta. Dopotutto Veltroni ha dimostrato coraggio, non urla, non offende.. forse oggi è un po’ fuori moda, visto che le televisioni diffondono urla e maleducazione (basta vedere i tanti programmi creati allo scopo).
    Sicuramente non è nuovo della politica, e nemmeno lo sono tantissimi di quelli che si sono infiltrati nel suo partito, però è anche vero che è utopico pensare che avrebbe potuto crearne uno completamente nuovo! (i vari dalema, fassino, moglie di fassino, ecc.. lo avrebbero boicottato).
    Con questa scelta però, se dovesse miracolosamente vincere, e non credo, non avrebbe l’alibi dei tanti partitini o dei comunisti che non lo fanno governare, e sarebbe “costretto” a fare quello che ha promesso in campagna elettorale. La pulizia nella politica può essere solo il passo successivo.

    Penso quindi che sia ancora una volta l’ultima spiaggia (e mi ero ripromesso di non sperare mai più, dopo le tante disillusioni; avevo sperato in passato anche nella Lega, come partito di “rottura” e di rinnovamento dei partiti/persone. E invece è diventato un partito come gli altri, al soldo dello psico-nano, e attento alle poltrone e ai privilegi della “CASTA”.. (lo sanno bene il figlio di Bossi, e altri).

    Questo è il mio pensiero. Spero che queste riflessioni siano di aiuto ad altri, anche se sono buttate giù così in modo disordinato, come mi venivano in mente…
    Comunque auguri a tutti noi! ne abbiamo bisogno!

    P.s.: Lo psico-nano rilancia oggi il nucleare. Ho fatto un po’ di ricerche in rete, e chiunque di voi le può fare. Non parlo del pericolo, perchè quelle attuali credo siano sicure, ma:
    – tempi lunghissimi di costruzione
    – uranio in mano a pochi paesi, e non tutti “democratici”, e con un costo altissimo. Aumentato del 200% negli ultimi anni.
    – la nostra energia dipenderebbe comunque dall’estero, come col petrolio
    – alti costi di smaltimento
    – necessitano di tantissima acqua per essere raffreddate (non và bene un lago, perchè scaldando molto l’acqua, dopo un po’ la centrale andrebbe spenta). Quali corsi d’acqua importanti abbiamo noi in Italia? C’è l’acqua necessaria anche in estate?
    Non vorrei che fosse un’altra “grande opera” dove sprecare una montagna di soldi…

  72. …che ogni dubbioso, indeciso o “disgustato” che non sappia cosa fare 1l 13 e 14 aprile… si guardi questo video, anche su Youtube… è come una benefica lavanda gastrica! “passa la paura” e si va a votare, eccome se si va a votare! come dice Ermete Realacci, “…chi non vota – dopo – che non rompa più le scatole, non ha più diritto di parola, visto che se ne è tirato fuori…” (http://www.youtube.com/watch?v=DXOM2o4EWnk)

    http://rinascitanazionale.ilcannocchiale.it/post/1866125.html

    saluti da lupoAlberto http://www.sembrafacile.ilcannocchiale.it

  73. Luca quello che mi ha fatto decidere per andare a votare e votare PD è che non è possibile, vorrei dire non è concepibile, pensare di eleggere premier un uomo che avrà 78 anni alla fine della legislatura, dico ma stiamo scherzando? uno che non conosce internet, mezzo che è ormai nella vita di tutti noi? questa ipotesi mi è sembrata pazzesca ed autolesionistica ed allora ho detto lasciamo pure quelli nelle ville miliardarie a fare i sofsti ed astenersi…io ho già votato e votato PD! buon voto per Veltroni (52 anni) a tutti!

  74. sono arrivato qui da repubblica.it. ho letto molti dei messaggi postati e ti rimando all’articolo di zucconi oggi su repubblica. e per questa volta mi trovo d’accordo con flores d’arcais. io andrò e voterò (solo alla camera) PD, ne sono intimamente convinto. mi auguro che tu vada al seggio ad esprimere la tua preferenza: è sempre meglio rimanere nei giochi piuttosto che recriminare tutto dall’esterno. Buona giornata, Luca. PS se ti capita (ri)ascolta “le elezioni” di Gaber.

  75. Per i dubbiosi… e li capisco: andate a vedere i video di Nanni Moretti e soprattutto di Camilleri pubblicati sul sito di Micromega per togliervi ogni dubbio. PD e basta. Lucsol.

  76. io sono appena tornata però mi sento come se non fossi andata…perchè?strana sensazione…comunque ormai in Italia votiamo per tutto dall’isola dei famosi a sanremo, per una volta che ha un senso (…e il dubbio ritorna…ma sono andata a votare?) facciamolo!!!Convinto?Nooo?
    …va bhe allora non vado neanche io!!!!
    bea

  77. Non ti dirò cosa devi fare:se andare a votare o meno.
    Io avevo deciso di non andare, ma solo perchè non intendevo “perdere” 14ore di treno per scendere giù in Sicilia; invece ho solo “perso” un’occasione per esprimere la mia preferenza e forse “migliorare” questo Paese sempre più nello sterco!

  78. Ciao Luca, forse non cambierai idea, forse fai bene, quelli che come noi si sentono di sinistra, idealisti visionari, coloro che vorrebbero risolvere i mali del mondo senza far male a una mosca, quelli che vorrebbero dare la dignità a tutti agli ultimi i più indifesi, quelli che lo fanno senza nessun tornaconto personale e si faranno sempre mille domande, ma pensa se il tuo non voto solo il tuo la tua indecisione lo portasse a decidere di noi delle nostre vite future fatte di bugie di grande fratello di eroi mafiosi di persone indesiderate perchè esprimono semplicemente un idea diversa dalla sua, io PENSO che ci troveremmo semplicemente in una DITTATURA, morbida nascosta invisibile ma non per questo peggiore, dove lui semplicemente esprimendo disprezzo per le persone a lui sicuramente MIGLIORI vedi BIAGI, troverebbe frotte di servi pronti a fare il lavoro sporco per farlo felice e dargli la possibilità pure di negare che lui comunque non è minimamente responsabile, che italia sarebbe ( la i minuscola è la sua italia) sicuramente quella di Disegni e Caviglia in strisce di anni ormai lontani ma mai così attuali, no LUCA io NON LO ACCETTO io riesco ancora a commuovermi per una persona che crede ancora a un’ ITALIA fatta di Uomini e Donne PENSANTI di PERSONE che si devono rimboccare le maniche, perchè nulla e semplice e nulla è dovuto senza un po di sudore, no LUCA io non gliela lascio la sua italia io ne voglio una migliore forse non sarà perfetta, dopotutto è abitata dagli Italiani, ma sicuramente è un’ITALIA fatta di gente più onesta più rispettosa che si aiuta che premia i meritevoli e punisce gli altri, LUCA almeno LASCIAMI QUESTA SPERANZA.

    Stefano

  79. Credo che occorra sempre condividere un progetto con gli altri, lottare e sperare di realizzarlo. A volte può trattarsi di un progetto piccolo, o non come lo vorremmo: ma “nessun progetto” è sempre peggio! Io scelgo PD.

  80. Ah Luca! Mò te vojo proprio vedè a rispondere puntigliosamente a tutti sti commenti…

    …solo per la lettura rischi di laurearti nel 2013!!!

    Buona fortuna!!

    Ciao Mitico e non votare PD

    Ste (Pelle)

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