back in the u.s.s.r.

valigie
insomma dovrei essere tornato

e quello che ritrovo non mi piace affatto, ma d’altra parte era difficile aspettarsi altro

certo, addirittura una nuova guerra, qualche altro centinaio di morti ammazzati, questo nostalgico clima da guerra fredda, bush (sic!) che accusa putin di invasioni e occupazioni indegne per il nostro secolo, il governo italiano che non sa da che parte stare e tiene come al solito il piede in due staffe, col suo ministro degli esteri dalla personalità talmente carismatica che quando serve non c’è mai.. non credevo si arrivasse a tal punto, però i governanti del pianeta in questo scorcio di eternità sono un po’ quelli che sono, e dobbiamo un po’ arrangiarci

nel frattempo mi è capitato di leggere un’intervista di repubblica al regista mario monicelli, che parlava di ritorno nella nostra bella italia del fascismo, ovviamente non nella maniera esplicita di ottant’anni fa, ma in forme più sottili, più viscide, più insinuanti, che stanno facendo precipitare il paese in uno stato di povertà sia economica che culturale che dovrebbe spaventarci

sulla stessa lunghezza d’onda del tanto discusso editoriale di famiglia cristiana in cui si temeva un ritorno del fascismo grazie alle manovre autoritarie e repressive del governo (con il ministro giovanardi che reagiva sobriamente e responsabilmente, dando dei fascisti manganellatori ai paolini), e anche in linea con quello che umberto eco qualche tempo fa scriveva nella sua rubrichina sull’espresso

«Ora non posso dire che tutto questo sia tornato, certo non integralmente.

Ma comincio a riavvertirne il profumo.

Tanto per cominciare ci sono fascisti al governo.

Non solo loro, non più esattamente fascisti, ma che importa, si sa bene che la storia si dà una prima volta in forma di tragedia e una seconda volta in forma di farsa»

parole coraggiose, che come sapete condivido

però non mi sembra giusto che quando le dico io queste cose non dice mai niente nessuno, mentre basta essere premio nobel o maestro del cinema o settimanale cattolico per scatenare tutte queste reazioni

Annunci

12 thoughts on “back in the u.s.s.r.

  1. In realtà, il ritornello del fascismo è un pò trito (senza nulla toglierti). Ma è interessante la storia della Russia. E dei pacifisti. Quante manifestazioni per la pace ha i visto in giro?
    I cannoni russi sono più buoni….

  2. uhuh, perbacco, in questo blog si affrontano argomenti triti, capperi, devo assolutamente aggiornarmi..
    scherzi a parte, non scrivo ritornelli, ci tengo alle poche parole che butto su queste pagine, in particolare poi se sono parole d’allarme condivise da personalità più autorevoli di me
    (so che tu non lo senti, questo profumo, però almeno non liquidare tutto dicendo che sono parole trite, perché se le riscrivo ho qualche motivo)
    quanto alla mobilitazione quasi nulla nei confronti dell’invasione russa, penso di essere d’accordo con te, non ci sono state manifestazioni perché in russia c’è il comunismo, così come qua e in buona parte del mondo occidentale, e quindi sono amici e compagni, e in quanto tali non ci permetteremmo mai di andare contro le decisioni (soprattutto quelle militari) dei compagni sovietici, no?
    ciao
    luca

  3. @nicola la differenza non da poco tra la questione russo-georgiana e Irak, Serbia e Afganistan è che il nostro governo non mandera truppe in appoggio a Russia o Georgia e non concederà basi , in Irak (1 e 2) , Serbia e Afganistan il governo ha mandato i soldati italiani e ha concesso le basi agli yanquis.
    La mia posizione è che l’Italia non mandi piu un solo soldato in guerra(se non come forza di interposizione) e non conceda più le basi per fare la guerra

  4. Sì, va bè, nessun ritornello (è per colorare), ma a quanto pare c’è una notizia: tu e il tuo caro nemico Berlusconi siete daccordo nel poteggere di fatto (lui anche con le parole) quel buon uomo di Putin, che nel tempo libero solitamente tappa la bocca a chi non la pensa come lui; e si è messo in testa che le nazioni dell’ex Unione Sovietica sono più o meno il suo cortile di casa. Come dire? Sulle cose importanti…

    @anonimo: Frattini, nei giorni della crisi, ha detto che l’esercito italiano era pronto ad andare, se solo la Nato gliel’avessse chiesto. Non ho sentito i soliti mal di pancia. Nemmeno un piccolo sbraitino “senza se e senza ma”.
    Certo, so le differenze tra le guerre: ma ho sentito dire tanto di quelle volte che non c’è “guerra” e “guerra” ma tutte “uccidono gli innocenti” che avevo creduto qualcuno lo pensasse davvero. Invcece.

  5. io sto proteggendo di fatto putin e la sua guerra? nino ma stai fuori?
    ti prego fa’ un respiro profondo e poi rispiegami quello che volevi dire, perché a volte non capisco che (pre)giudizio hai di me
    ciao
    luca

  6. in veste di cazzara,moderatrice non autorizzata, vi invito a restare calmi, non vorrei che tutte queste “macromanovre” fomentassero discussioni tanto ardenti quanto poco attente alla complessita’ di certi fenomeni… Qui si tratta di geopolitica economica ragazzi, sono questioni delicate assai, l’unica cosa certa è che la guerra è una gran cazzata; ma questo lo possiamo dire noi, che stiamo per i fatti nostri a viverci il nostro segmentino di vita, probabilmente per chi governa, certe mosse sono pensate SOLO ED ESCLUSIVAMENTE in virtu’ di alleanze, guadagni economici e non, e influenze internazionali

  7. W la Guerra Fredda!!!

    Solo uno sprovveduto poteva pensare che l’Orso russo si facesse mettere i piedi in testa per più di una decina d’anni! Dai!! Quelli sono più orgogliosi che mai!!

    Più che altro mi sarebbe piaciuto vedere se la Presidenza Europea fosse capitata che ne so.. ..alla Polonia!!

    Poi.. tra l’altro.. dopo il pasticciaccio del Kosovo con che coraggio pretendiamo di pontificare… e cmq Abkhazia e Ossezia del sud ormai sono andate…

    Vabbè.. ciao Luchino.. me ne torno a lavorare..

    Ste

    P.S. Lo so che il post trattava altri argomenti ma come ben sai certe tematiche mi stuzzicano assai!!

    P.P.S. ..e cmq ha ragione la moderatrice non autorizzata mobyfan

  8. Eh ti ringrazio Ste, anch’io ti do ragione intanto:
    “Solo uno sprovveduto poteva pensare che l’Orso russo si facesse mettere i piedi in testa per più di una decina d’anni! Dai!! Quelli sono più orgogliosi che mai!!” (cit.)
    Baci:-)

  9. Ho respirato. E penso di aver frainteso l’ironia del tuo commento (senza che sia stata tutta colpa mia). Ma rimane difficile redimere l’ipocrisia dei pacisfisti “senza se e senza”. Come si vede, il loro confine con l’anti-americanism è molto sottile.
    p.s. rassicuro i tuoi preoccupati lettori sulla solidità della nostra buona amicizia. che si consente vivaci stoccate, senza spargimento di sangue.

  10. @ste: se vuoi faccio un post intero su georgia e abkhazia, ma tanto scriverei cose che sai già
    però lo sai, ‘sti giochetti divertono anche me
    @nino: non fare di tutta l’erba un fascio, e soprattutto non mettermi in qualche facile categoria mentale quando sai bene che non è così che si discute
    non ho difeso nessuno, mi pare più che evidente da quello che ho scritto, e soprattutto la prossima volta che dici che sono d’accordo con il berlusca sei un uomo morto, ricordatelo!
    sono invece molto d’accordo con quello che dice rageagainsttheworld, cioè con le sue differenze e la sua posizione, che è anche la mia
    non è solo una questione di pacifismo, è una questione di costituzione, che il governante italico di turno si diverte a stracciare
    e comunque sì, ti voglio bene anche io 🙂
    @mobyfan: che bello questo blog, la gente si conosce e si vuole bene 😉
    ciao a tutti, e grazie
    luca

  11. Bravo Luca! Parole sagge e sacrosante, almeno per me, che la penso come te. Non ti preoccupare non sei il solo che si sente un pò Cassandra. Quest’odore di fascismo lo percepisco da molto tempo, ma quando ne parlo con il mio compagno la risposta è sempre la stessa: esagerata!! E’ vero anche che il mio compagno è di destra (eehehe che gusti eh) ma quest’anno, forse disgustato anch’egli dai suoi stessi rappresentati, ha dato un pallido voto a quella specie di centrosinistra da baraccone, ovviamente buttando la sua preferenza alle ortiche visto com’è finito il tutto 🙂 Tranquillo Luca ci sarà sempre gente che negherà l’evidenza anche se e quando dovessero tornare i manganelli di massa. Attacchiamoci alle parole di Famiglia Cristiana e di qualche premio Nobel di passaggio 🙂 baci

lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...