some say it was a warning, some say it was a sign

due parole su quello che è successo ieri a piazza navona

(dove tra l’altro sono stato anche io, la foto al post precedente lo testimonia, anche se sono andato via prima dei minuti di cui voglio scrivere)

partiamo da qualche giorno fa, dalla scandalosa intervista rilasciata dal presidente emerito cossiga al quotidiano nazionale, in cui sollecitava il governo ad usare la mano pesante contro i manifestanti

“maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero ministro dell’interno”

“le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano”

“il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri”

che schifo

le parole dell’emerito sono terribili, insopportabili, mi riempiono di rabbia il cervello

non solo istiga alla violenza di stato, ma confessa serenamente che è pratica comune in italia da decenni

lui lo sa bene, visto che è stato tra i manovratori di questo paese per cinquant’anni, e non si vergogna affatto nel dirlo, anzi, ne va fiero

che schifo

vi prego leggete tutto quello che ha detto cossiga, leggete quell’intervista, è importante, è fondamentale per capire in che stato viviamo

ma in realtà il fatto è che si sapeva già, capite?, si è sempre saputo che dietro certi episodi, in particolare negli anni settanta, ma anche a genova nel 2001 e chissà in quante altre occasioni, c’erano manovre oscure dello stato e dei servizi

si sapeva che certi scontri erano studiati, orchestrati, che certe cose non capitavano per caso, che il sangue di troppi ragazzi veniva deciso a priori nelle stanze del potere

penso a quanti sogni di libertà e di democrazia sono sfumati, e quanti giovani idealisti sono stati picchiati, feriti, uccisi, grazie agli ordini fascisti di personaggi come questo qua

io li odio, quelli come cossiga

e ovviamente la sua intervista, poi riconfermata nel suo delirante intervento in senato ieri prima dell’approvazione del decreto, non ha avuto alcun risalto sui maggiori mezzi d’informazione, come se un ex capo di stato che suggerisca strategie di violenza ed eversione a un governo dai forti connotati fascisti sia una cosa banale, quasi noiosa, in una moderna democrazia europea

“il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri”

poi il berlusca, che insieme alla sua cricca minaccia ritorsioni nei confronti degli studenti e dei professori che protestavano contro l’approvazione del decreto gelmini

avvisi ai naviganti in puro stile piazza venezia: guai a chi si oppone alla marcia di questo governo, guai a chi mette in discussione le imposizioni dall’alto, guai a chi dubita, a chi si interroga, a chi pensa

sarò pure utopista e sognatore, nel pretendere serietà e buon senso almeno dalle istituzioni, ma proprio non posso tollerare che un presidente del consiglio minacci chi pacificamente manifesta il proprio dissenso, non posso tollerare di sentirmi in pericolo se voglio esprimere pubblicamente il mio pensiero

e non posso tollerare che si soffi sul fuoco, che si istighi allo scontro piuttosto che al dialogo, che si stimolino risposte violente nel popolo della protesta

“il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri”

e guarda caso proprio ieri, proprio nel giorno dell’approvazione fulminea e indiscussa di una riforma impresentabile, una protesta che dura da settimane e che ha visto forme di dissenso intelligenti, originalissime, a volte divertenti, ma comunque sempre del tutto pacifiche, ha vissuto purtroppo anche il suo momento di violenza

c’ero anche io a piazza navona, e ricordo solo una grandissima folla di ragazzi e di genitori e di insegnanti tutti uniti a manifestare pacificamente e orgogliosamente contro l’approvazione di una legge che avrebbe mortificato il loro presente e il nostro futuro

poi, improvvisamente, il nero

vi invito a leggere con calma e a mente libera il resoconto di uno dei giornalisti più bravi di repubblica, curzio maltese, su quello che è successo verso metà mattinata

ecco, ora ditemi come è possibile che un furgoncino carico di gente con spranghe e bastoni e caschi e passamontagna sia riuscito ad entrare a piazza navona, in una zona chiusa al traffico da decenni, passando in mezzo a interi reparti di polizia in assetto antisommossa, senza che nessuno si accorgesse di nulla

e ditemi come è possibile che per svariati minuti si sia potuta preparare e poi scatenare la guerriglia che avete visto, che siano volate pietre e bottiglie, che teste di quattordicenni siano state prese a sprangate, senza che le centinaia di poliziotti che circondavano la zona intervenissero in alcun modo

e ditemi come è possibile che dopo settimane di proteste legittime e pacifiche, i media si siano concentrati solo su questi dieci minuti di blackout, con idioti da una parte e dall’altra che fanno a gara a chi è più burattino, e nel mezzo la tentata cancellazione di tutto uno splendido movimento

ditemi come è possibile che tutto ciò che si temeva, che si prevedeva, che addirittura si preannunciava, si sia potuto verificare senza che nessuno abbia fatto niente per evitarlo

“il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri”

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13 thoughts on “some say it was a warning, some say it was a sign

  1. ho letto il resoconto.Mi sono venuti i brividi.Sono indignata,e sempre più angosciata.
    Non abbiamo più voce in capitolo,é tutto già pianificato,pilotato ma non dalla sinistra (come vogliono farci credere loro).
    Ci trattano da stupidi e ci fanno passare anche per violenti.
    E pian piano ci tolgono ogni libertà.
    Che schifo.
    Possiamo ancora fare qualcosa? 😦

  2. Questo governo sta riuscendo ad essere peggiore delle più nere aspettative; berlusconi non si limita a sfasciare il paese con le sue leggi, ma con le sue dichiarazioni tenta (anche riuscendoci) di far credere alla gente che tutto quel che di male accade è colpa della sinistra o comunque di chi si oppone all’azione del governo. Se non si trova un modo per mettere fine a questa fabbrica di menzogne il prima possibile, il futuro sarà ancora peggiore. Oggi si riesce ancora a scendere in piazza, domani chissà!

    Gica, con la valigia in mano…

  3. sarà che sono stanca e ho letto di questi fatti da stamattina, l’unica reazione che mi verrebbe ora sarebbe quella di vomitare!..
    Se ci aggiungiamo la replica del sottosegretario-comesichiama alla Camera (“scontri provocati da ragazzi di sinistra”) e le dichiarazioni del fantasma di Gelli, il quadretto è completo.
    Per fortuna i ragazzi hanno il quadro molto più chiaro di tutti quelli che stanno tentando attacchi anche pesanti alla nostra democrazia.
    Mi permetto uno spagnolismo.. 🙂
    No pasaràn!!
    ciao, ‘notte

  4. Allucinanti avvenimenti,immagini che parlano da sole,caro Luca.
    Anch’io nel mio piccolo ho protestato …ma in radio,la web-radio d’ateneo.
    http://www.fuoriaula.com
    VOCI DI STRADA

    La polizia ferma………
    La polizia che guarda e non aiuta…..

    Stiamo alla dittatura?!
    Sconvolta..arrabbiata…delusa…

    Senza Parole.
    Gio

  5. Due dita in gola, sarebbero la cosa migliore, perchè c’è da vomitare….

    Per fortuna c’è un risveglio delle coscienze. Ed era ora, dato che abbiamo tra le @@ questo pericolosissimo individuo da ben 14 anni….
    Non è detto che stavolta la solita tiritera delle folle aizzate dai comunisti sortisca un effetto…
    aldilà della manipolazione dell’informazione….
    La piazza, la gente, alla fine si stufa delle mancanze di rispetto di quest’uomo che si emana televisivamente per dire “L’Italia è una nazione composta da milioni di scemi, anzi sono pochi facinorosi, comandati a bacchetta dalle sinistre”.
    Forse Silvio berlusconi, stavolta ha perso il suo ascendente….
    I ragazzi che stanno manifestando, sono ben diversi dall’utenza di retequattro!!!!

  6. OT.
    1) Non ti fai mai sentire sul mio Blog: credi che l’abbia messo su per fare accessi o cosa?
    2) Che mi dici dell’Obama?
    :-DDD
    Se stà a scherzà, Compagnuccio!
    Daniele

  7. “questa sera quasi ventisette anni
    sto leggendo il giornale
    e di quel funerale
    mi risale l’immagine in mente
    e ho chiarissimo in testa
    quel concetto di festa al contrario
    e di mio padre Mario
    che per come era sempre severo
    mi appariva sincero
    nel dolore del restare impotente
    insieme a molta altra gente
    che sostava di fronte
    al potere di pochi
    sulla vita di molti
    e a quei volti sconvolti “

  8. grazie a tutti per i commenti, leggendoli mi sento meno solo nel mio senso di nausea per quello che vedo e leggo e vivo, questo paese fa sempre più schifo, o per lo meno lo fa in maniera sempre più evidente, e difendersi e restare calmi e vigili e tenere alta la guardia è sempre più difficile
    ciao
    luca

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